Testimonianza di Fabio, 10 mesi in Svezia

Anno scolastico in Svezia

La Svezia è più che altro un paese dove ti senti al sicuro. Nei momenti di solitudine naturalistica, dove ti ritrovi a stretto contatto con la natura incontaminata che ti circonda arrivi a chiederti se forse la persona più pericolosa nel giro di cento chilometri quadrati non sei proprio tu. Considerazioni che in qualsiasi posto d’Italia una persona non farebbe mai.

Ho scelto la Svezia perché volevo intraprendere un’esperienza che mi portasse a vivere in situazioni completamente diverse da quelle alle quali ero abituato. Le persone più fredde rispetto agli italiani, una nuova lingua, il clima freddo completamente diverso da quello mediterraneo presente in Italia, un tipo di scuola diverso e ancora tante altre cose. Penso di essere cresciuto tantissimo in questo periodo lungo dieci mesi, ora che mi ritrovo alla fine di questo percorso mi sento una persona nuova, con nuovi obiettivi e ambizioni. Ciò che penso è che quest’anno mi ha portato molto avanti rispetto a quanto avrebbe potuto fare un normale anno in Italia, sono arrivato a pormi e ancora mi pongo domande che non mi sarei mai posto essendo in Italia. Domande semplicissime alle quali non sarei mai arrivato se non mi fossi trovato in certe situazioni. L’inverno per me in Svezia è stato abbastanza difficile, ho subito molto la mancanza dei miei amici e di casa, ma ciò mi ha portato a riflettere tantissimo sulla mia vita e ho capito cosa voglio veramente e cosa è veramente importante nella mia vita. Tornando indietro rifarei la stessa scelta con la stessa convinzione, conscio del fatto che alla fine il paese dove scegli di andare non conti più di tanto, ma conta, invece, la convinzione con la quale ti presenti ad affrontare questa sfida.

 

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