L’Esperienza di una Host Family Italiana: una bella e grande famiglia allargata

Host Family italianaNel settembre scorso abbiamo dato al BEC la disponibilità ad ospitare un ragazzo per 2-3 mesi.

Dopo alcune settimane di attesa finalmente una sera di fine ottobre abbiamo ricevuto una telefonata che ci annunciava l’arrivo di un ospite per fine novembre: si trattava di un ragazzo di 17 anni dall’Argentina che sarebbe rimasto con noi per circa tre mesi per frequentare nel nostro paese una scuola tecnica e il suo nome era Luciano.

Strana e splendida coincidenza della vita: Luciano era il nome che portava mio padre, il nonno di Luca e Linda, e già questo ci ha fatto pensare fin da subito che il nostro incontro sarebbe stato sicuramente speciale e perciò abbiamo accettato senza esitazione.

Questo è stato l’inizio: poi è arrivata la sua lettera di presentazione corredata da tante belle foto che ci comunicavano tanta positività…insomma non vedevamo l’ora di conoscere questo giovane pompiere volontario che dalle pianure della regione di Cordoba si preparava a percorrere al contrario, con mezzi più comodi e veloci, la stessa strada che i suoi bisnonni fecero dall’Italia molto tempo fa per vivere un periodo da noi nel paese di cui aveva sempre sentito parlare in famiglia, forse con una certa nostalgia.

Luciano è arrivato il 30 novembre, in una giornata molto fredda, portando con se un carattere tranquillo e positivo che gli è stato certamente molto d’aiuto nell’affrontare tutte le novità.

Per noi è stato fin da subito un altro figlio e un altro fratello; è stato del tutto naturale aspettare il Natale insieme, coinvolgerlo nella nostra vita familiare, presentarlo ad amici e parenti, fargli conoscere un po’ il Friuli e l’Italia, seguire i suoi progressi nella lingua italiana giorno dopo giorno.

Da parte sua, Luciano è stato capace di adeguarsi senza problemi ad uno stile di vita probabilmente diverso dal nostro e sentirsi parte della famiglia come se fosse sempre stato con noi. Insieme abbiamo trascorso momenti di gioia e talvolta anche di difficoltà.

Ora che è giunto per lui il momento di tornare a casa ci rendiamo conto di quanto fortunato sia stato il nostro incontro: è come se dall’altra parte del mondo la famiglia di Udine e quella di Brinkmann fossero da sempre in attesa di incontrarsi e ora che questo è avvenuto possiamo dire che ci possiamo considerare una bella e grande famiglia allargata sulla quale poter sempre contare.

Qui per Luciano, la porta sarà sempre aperta!

 

Ilaria, Luca e Linda