L’idea di ospitare un exchange student è nata dall’esigenza espressa dalle nostre figlie di poter affrontare un’esperienza all’estero che pero non potevamo permetterci. Il desiderio di condividere culture e lingue ci ha portato all’incontro con la vostra associazione, e anche grazie alla competenza e simpatia della nostra area rep ci siamo decisi.

L’arrivo di Alex nella nostra famiglia è stato piuttosto improvviso. Nel giro di una settimana il nostro ménage familiare si è modificato e “sconvolto” per il suo arrivo. Quando ci hanno proposto di accoglierla siamo stati entusiasti ma anche preoccupati dal fatto che non sapevamo se saremmo stati in grado di farla stare bene insieme a noi.

Tante domande si affollavano nelle nostre menti: le saremmo piaciuti? Si sarebbe sentita inclusa? Come avremmo fatto a comunicare, vista la scarsa conoscenza delle lingue da parte dei genitori? E lei, ci avrebbe creato dei problemi? Pieni di questi quesiti, siamo andati a prenderla a Mestre, ma dobbiamo dire che da subito l’impressione è stata di una ragazza molto tranquilla e riservata, educata e rispettosa.

Le prime sere per favorire il dialogo abbiamo cercato di coinvolgerla con dei giochi da tavola e faticose chiacchiere. Una volta rotto il ghiaccio, è stato come avere una figlia a tutti gli effetti, coccole comprese. Ha dimostrato lo stesso (scarso) entusiasmo delle nostre figlie per i lavori di casa e per la scuola, è stato bello portarla a conoscere l’Italia che ha molto apprezzato. Abbiamo cercato anche di coinvolgerla nella nostra attività extra familiare (Dama Castellana – associazione storica).

La sua presenza in famiglia è stata preziosa in un periodo un po’ difficile per la nostra famiglia: ci ha dato l’occasione di distrarci e soprattutto ha aiutato la nostra figlia minore.

Per non dilungarci, possiamo dire che la nostra esperienza è stata molto positiva, con lei tuttora ci sentiamo regolarmente; l’unica cosa negativa è stata il doverla rimandare in Australia!

Pensiamo di poter consigliare questa esperienza alle altre famiglie come fonte di arricchimento sia culturale sia emotivo

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